L'ospedale infantile Regina Margherita (Oirm)di Torino arriva anche in Somalia, rafforzando la propria vocazione internazionale.
Accanto al tradizionale programma di accoglienza dei piccoli pazienti, nel dipartimento di Patologia e cura del bambino, diretto da Franca Fagioli), provenienti da Paesi in cui determinate cure non sono disponibili, si afferma un modello complementare: portare le competenze sul posto, formando medici e personale sanitario locale.
Dieci interventi salvavita sono stati effettuati in pochi giorni a Mogadiscio in una missione dei medici dell'Oirm, conclusa da poco.
Una piccola équipe altamente specializzata ha portato la cardiologia pediatrica interventistica direttamente ai bambini che non avrebbero avuto altra possibilità di cura.
La squadra era composta da Lisa Bianchino, infermiera di terapia intensiva cardiologica, dall'anestesista rianimatore Daniele Ferrero e dal cardiologo pediatra Giuseppe Annoni. Una missione complessa sotto il profilo organizzativo e logistico, resa possibile anche grazie al sostegno diretto dell'Ambasciata italiana, e realizzata in un contesto che richiede costanti misure di sicurezza.







