Rendere più semplice ed accessibile la comunicazione tra personale sanitario, bambini e famiglie, con particolare attenzione a chi presenta bisogni comunicativi complessi.

E' l'obiettivo dell'iniziativa Ciao - Comunicazione Inclusiva Aumentativa in Ospedale, che porta all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino una comunicazione più inclusiva e attenta a tutti, grazie alla collaborazione tra Fondazione Time2, Dear Onlus e lo stesso ospedale.

L'iniziativa coinvolge quattro reparti dell'ospedale per rendere l'esperienza sanitaria più accogliente, partecipata e rispettosa delle differenze, spiega un comunicato.

Uno degli aspetti distintivi del progetto, ad esempio, è l'attenzione al linguaggio visivo inclusivo e privo di stereotipi di genere. Le icone e le illustrazioni realizzate da Dear Onlus sono infatti gender free, ovvero rappresentano persone e situazioni attraverso segni grafici neutri. In un contesto come quello ospedaliero, dove i bambini e le famiglie provengono da background diversi, utilizzare immagini libere da stereotipi significa garantire parità di accesso alla comunicazione e promuovere un ambiente che valorizza le differenze senza pregiudizi.

"Ringraziamo Fondazione Time2 e Dear Onlus per questi nuovi strumenti inclusivi che valorizzano l'umanizzazione degli ambienti ospedalieri. Il tutto nell'ottica della presa in carico dei piccoli pazienti e dei loro famigliari, non solo dal punto di vista medico sanitario, ma soprattutto dal punto di vista della persona a 360°", dichiara la Franca Fagioli, direttrice Dipartimento Patologia e Cura del Bambino ospedale Regina Margherita.