Il Piemonte continua ad aprire le porte ai più fragili, parliamo di bambini, che cercano la speranza dalla malattia oltre che dalla guerra. Tre bambini provenienti dalla Striscia di Gaza, accompagnati dai familiari e affetti da patologie gravi che richiedono cure complesse, sono arrivati a Torino nella tarda serata di ieri e ricoverati all’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino, dove sono stati avviati i primi percorsi di cura.

Al limite

Due sorelle - Salma H. 18 anni e Zaina H. di 11 - sono arrivate a Torino con i genitori e quattro fratelli: sono entrambe affette da anemia di Fanconi, una patologia genetica rara che comporta percorsi terapeutici particolarmente complessi. Zaina, la più piccola, dovrà essere sottoposta a un trapianto di midollo osseo, intervento già eseguito su sua sorella Salma, che qui affronterà un periodo di terapia. Ha invece appena 22 mesi, Salima A., una bambina affetta da sordità, per la quale è previsto un percorso di cura che comprende l’impianto cocleare. Con lei sono stati accolti a Torino i genitori, uno zio e tre fratelli.

“Cure senza confini”. Due bambini uzbeki lottano per il futuro al Regina Margherita

Porte aperte