BOLZANO. Ha lasciato il reparto di Ematologia dell'ospedale di Bolzano per partire come volontaria in un piccolo ospedale del Madagascar. Oggi Sara Lubian vive in un villaggio di pescatori, dove ogni giorno si confronta con la mancanza di risorse, lunghi trasferimenti per salvare i pazienti e un sistema sanitario che spesso costringe a «fare il massimo con quello che abbiamo». Eppure, racconta, è proprio lì che ha riscoperto il senso più profondo della sua professione.
«Gli abitanti del villaggio vivono situazioni che in Italia sarebbero impensabili eppure ti accolgono sempre con un sorriso», dice. Un'esperienza che l'ha segnata profondamente e che, come spiega nell'intervista, le ha tolto ogni dubbio: «Queste esperienze mi ricordano ogni giorno perché ho scelto di fare l'infermiera».
Come nasce il suo percorso?
Ho frequentato il liceo scientifico Einstein e poi mi sono laureata in Infermieristica alla Claudiana. Dopo quattro anni di lavoro nel reparto di Ematologia dell'ospedale di Bolzano ho deciso di licenziarmi per dedicare un periodo della mia vita a esperienze di volontariato, tra cui quella che sto vivendo oggi in Madagascar.
Dove si trova e in quale realtà opera?








