Sono stati scoperti 27 lavoratori nelle recenti ispezioni condotte dalla Guardia di Finanza nella provincia di Treviso. Le operazioni, svolte nei week end di giugno e luglio, sono state finalizzate a contrastare il lavoro nero e le irregolarità nei rapporti di lavoro, con l’obiettivo di tutelare la legalità e la concorrenza leale tra imprese.
Controlli intensificati nei week end estivi
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, i controlli sono stati intensificati nelle giornate di maggiore afflusso di clientela, ovvero nei fine settimana dei mesi di giugno e luglio. I Reparti operativi nella marca trevigiana hanno ispezionato 22 attività economiche distribuite su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione ai locali pubblici e alle attività più esposte al rischio di lavoro irregolare.Durante le ispezioni, sono stati individuati 27 lavoratori impiegati in modo irregolare, di cui 26 totalmente in nero. Questo dato evidenzia la persistenza del fenomeno del lavoro nero nel settore dei servizi e della ristorazione, soprattutto nei periodi di maggiore attività commerciale. La presenza di personale non regolarmente assunto rappresenta una grave violazione delle norme in materia di lavoro e tutela dei diritti dei lavoratori.Sette locali segnalati per sospensione dell’attività








