di Fausto Cariotimercoledì 12 agosto 20263' di letturaIl primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha bisogno di nemici esterni per spostare l’attenzione dei suoi connazionali lontano da lui e dalla sua cerchia. La moglie Begoña Gómez andrà a processo per traffico di influenze e appropriazione indebita. Il fratello David è stato condannato a nove anni di interdizione dai pubblici uffici per aver sfruttato il cognome del premier. L’ex ministro dei Trasporti José Luis Ábalos, esponente dei socialisti e suo stretto collaboratore, è stato condannato a 24 anni. A Ceuta, dieci giorni dopo l’ingresso di oltre settantamila persone dal Marocco, secondo le autorità locali ci sono ancora diecimila illegali, in attesa dei rimpatri che procedono a rilento. E due giorni fa l’edizione britannica di Sky News ha documentato che almeno 75 migranti sono riusciti ad attraversare lo stretto di Gibilterra e raggiungere la terraferma spagnola. Questo mentre altri leader europei (ieri è stato il turno del premier svedese Ulf Kristersson) escono allo scoperto per contestare la linea di Madrid sull’immigrazione. Attaccare l’Italia è il modo con cui Sánchez prova a distrarre gli spagnoli da tutto questo. Il suo governo lo ha fatto anche ieri, attraverso il ministro degli Esteri José Manuel Albares.IGNORARE MADRID
Sánchez attacca l'Italia, ma la Svezia lo gela: pessima la sua amnistia | Libero Quotidiano.it
Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha bisogno di nemici esterni per spostare l’attenzione dei suoi connazionali lontano da lui...









