Caldo estivo, l’Aoui di Verona mette in guardia: sono gli anziani quelli più a rischio. Attenzione a solitudine e disidratazione.
Caldo estivo, l’Aoui di Verona mette in guardia: sono gli anziani quelli più a rischio. Con l’aumento delle temperature cresce anche il rischio per la salute degli anziani, una delle categorie maggiormente esposte agli effetti del caldo estivo. A rendere ancora più vulnerabili le persone fragili sono povertà e solitudine, che possono aggravare le conseguenze delle ondate di calore.
“Molte volte l’anziano va aiutato ed è più a rischio quello esposto socialmente, perché povero o povero di relazioni – sottolinea il professor Mauro Zamboni, direttore dell’Uoc Geriatria B dell’Aoui di Verona -. Se l’anziano non ci pensa, è fondamentale che ci pensino i familiari o un caregiver”.
Tra i principali problemi legati alle alte temperature ci sono disidratazione, calo della pressione, astenia, apatia, cadute, presincope e sincope, mentre il colpo di calore rappresenta una condizione più rara ma particolarmente grave. Con l’avanzare dell’età, infatti, diminuisce la capacità dell’organismo di adattarsi al caldo, anche per la riduzione della sudorazione e dello stimolo della sete.










