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Rebecca Luisetto
Enego, l'aspirante cronista 21enne ha costruito una catena di intimidazioni culminate nel pacco bomba a casa propria. La difesa: mai minacciato Ranucci
L’ultima lettera di minacce avrebbe avuto come destinatario Ranucci. Protagonista è Adriano Cappellari di Enego (Vicenza), aspirante cronista di 21 anni che ha confessato di aver costruito una serie di «intimidazioni» contro se stesso, la premier Giorgia Meloni e il parroco anti clan don Maurizio Patriciello, culminate nell’esplosione di un pacco bomba davanti alla propria casa. Una missiva, fatta recapitare al fornaio del paese a fine luglio, avrebbe alimentato i timori in vista dell’incontro di Enego con il conduttore di Report previsto il 20 agosto ma solo dopo l’uscita dell’inchiesta a carico del ventunenne il sindaco Marco Frison ha chiesto agli organizzatori l’annullamento dell’evento per garantire «tranquillità in paese».
L'evento nel VicentinoSecondo alcune indiscrezioni Cappellari avrebbe confessato alla sostituto procuratore Alessia Grenna di essere anche l’autore della lettera contenente la frase: «Fate saltare l’appuntamento a Enego con Ranucci altrimenti facciamo saltare lui». Una ricostruzione che il difensore Roberto Rigoni Stern contesta: «Il mio cliente non ha minacciato Ranucci e non ha scritto una lettera contro di lui». L’avvocato contesta anche che l’annullamento sia riconducibile al suo assistito. «La possibilità che l’incontro non si svolgesse era già emersa in precedenza» sostiene Rigoni Stern, spiegando che Ranucci avrebbe informato gli organizzatori di aver appreso da una fonte attendibile che qualcuno avrebbe potuto preparare qualcosa nei suoi confronti durante la sua presenza a Enego. Nella stessa data, però, è stato mantenuto l’evento nella vicina Asiago.












