HomeModenaCronacaAllarme caldo, il piano: "Bandi per condizionatori nelle case popolari"L’assessora Maletti ragiona su come fronteggiare le temperature estreme "Sale civiche e polisportive da raffrescare, ma occorrono volontari per le attività".L’assessora Maletti ragiona su come fronteggiare le temperature estreme "Sale civiche e polisportive da raffrescare, ma occorrono volontari per le attività".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNuclei familiari che in questo periodo non dispongono di condizionatore in casa oppure ce l’hanno ma vivono in isolamento: è il caso dei più anziani, perché non possono più incontrarsi negli spazi pubblici all’aperto.
Assessora Francesca Maletti, il caldo prolungato è diventato ormai un problema sociale oltre che medico. "Così come fino ad oggi abbiamo attivato una serie di servizi per fronteggiare l’emergenza freddo, adesso dobbiamo muoverci per contrastare i mesi di caldo che saranno sempre di più".
Il Comune che ruolo può avere? "È stato fondamentale per esempio il piano socio sanitario messo a punto da Servizio sociale territoriale e Medici di famiglia che ha riguardato le persone sole con patologie. Prevedeva il contatto continuo, più volte a settimana, per ricordare alcune accortezze: tipo bere molto, non uscire nelle ore più calde, consegne a domicilio di beni di prima necessità. In questo modo è stato contenuto il numero di accessi al pronto soccorso. Il resto possono farlo i rifugi climatici: centri commerciali, biblioteche, polisportive, parrocchie, orti per anziani, un’urbanistica che preveda ancora più alberi e spazi verdi di quelli di cui già Modena dispone e si distingue a livello nazionale".






