"Ognuno deve fare la sua parte. È un peccato non aver visto il centro storico vivace con i negozi aperti e con le luci accese. Era tutto chiuso". Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna si dice amareggiato per la poca partecipazione delle attività commerciali del centro storico durante la processione per il patrono e poi per la serata della consegna del Grifone d’Oro. "Voglio porre un quesito – dice il primo cittadino –. Durante la processione alla quale hanno partecipato tantissimi cittadini e durante la cerimonia del Grifone d’oro era tutto chiuso, bar e negozi. E poi qualcuno si lamenta. Fatemi capire come mai, che cosa abbiamo sbagliato con tutte le riunioni che abbiamo fatto. Ma se non si sta aperti in queste occasioni poi di cosa ci si può lamentare?". "Nel video che ho messo sui social – dice Vivarelli Colonna – ho espresso un mio pensiero. Le Feste laurenziane sono il momento spirituale più importante per la nostra cittadina. Per di più, nonostante il caldo c’è stato un movimento di cuore per la Processione da parte dei cittadini, che continuano a rispondere numerosi. Capisco le difficoltà dei commercianti ma si tratta di portare un chiaro segnale di collettività e di bene che si vuole alla città programmando le aperture serali. Ne ho parlato anche con il presidente del Ccn, Alberto Macchi, che sta facendo un grande lavoro per portare in campo nuove strategie. Capisco che ci spostiamo verso le località marittime d’estate ma queste feste sono nel nostro Dna".
"Migliaia di persone in centro ma negozi e bar erano chiusi"
"Ognuno deve fare la sua parte. È un peccato non aver visto il centro storico vivace con i negozi aperti...







