HomeArezzoCronacaShopping di sera? Non basta. Frenata dei commercianti davanti al piano Comanducci: "Eventi per riempire il centro"Pochi credono allo spostamento delle lancette dell’orologio: "Si può fare ma in certe occasioni". C’è chi rimpiange Icastica, chi le iniziative di Lucca. I nodi delle spese di personale e del deserto estivo.Pochi credono allo spostamento delle lancette dell’orologio: "Si può fare ma in certe occasioni". C’è chi rimpiange Icastica, chi le iniziative di Lucca. I nodi delle spese di personale e del deserto estivo.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"L’idea è buona ma tra il dire e il fare…". Pensieri e parole degli imprenditori nella trincea del commercio in un’estate rovente che mette il freno al turisti. Se l’idea apre alla sperimentazione di una novità che nel commercio rappresenta sempre "un elemento da percorrere e attraversare" per dirla con la sapienza e l’esperienza di Anna Lapini, al timone della boutique aperta sul Corso dal 1955, non è automatico metterla a terra. Primo perché, osserva Pier Luigi Franchi di Tuttoluce "non può valere per tutti i settori allo stesso modo". E ancora, riflette Luciano Imbriani, atelier della moda in via San Giovanni Decollato, "è complesso sostenere i costi dei dipendenti in un orario che scivola nella fascia serale, almeno per me non sarebbe praticabile anche perché significa incidere nella vita delle famiglie dei nostri dipendenti".
Shopping di sera? Non basta. Frenata dei commercianti davanti al piano Comanducci: "Eventi per riempire il centro"
Pochi credono allo spostamento delle lancette dell’orologio: "Si può fare ma in certe occasioni". C’è chi rimpiange Icastica, chi le iniziative di Lucca. I nodi delle spese di personale e del deserto estivo.







