Un vivace dibattito con i vertici della manifestazione nella prima giornata dei ’Talks’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa prima giornata dei Rof Talks, il ciclo di incontri di approfondimento musicale del Rossini Opera Festival condotti dalla giornalista Susanna Franchi, ha confermato la vocazione del festival a leggere Rossini dentro il presente. Dopo l’appuntamento inaugurale dedicato al Viaggio a Reims, "oggi è il giorno del gran viaggio" ha scandito Franchi aprendo un confronto che, nella sua prima parte, ha messo al centro il rapporto tra il festival e la città, le prospettive economiche e il senso stesso di una manifestazione.
Sono intervenuti il vicesindaco Daniele Vimini, il presidente del Rof Michele Dall’Ongaro e il sovrintendente Ernesto Palacio. Proprio Palacio ha richiamato con nettezza le difficoltà legate ai tagli ministeriali: "Quest’anno ci hanno imposto una sola nuova produzione, assieme a due riallestimenti iconici del Rof". Una condizione che non riduce la qualità, ma obbliga a ripensare strategie e priorità. Dall’Ongaro, che ha dichiarato di aver approfondito il suo feeling con una città "dove si respira Rossini da sempre", ha scelto invece un registro di fiducia: l’Art bonus, ha spiegato, può diventare strumento decisivo per coinvolgere il mondo dell’impresa e consolidare un sostegno che Pesaro ha già dimostrato di saper esprimere. Vimini, dal canto suo, ha rivendicato gli sforzi dell’amministrazione per riportare il festival nel cuore della città e per garantirne la stabilità, sottolineando come il Rof resti uno dei motori culturali e identitari di Pesaro.







