HomeSpecialiil Carlino: 140 anni di storiaRossini Opera Festival: "La città della musica guarda sempre al futuro"Il Sovrintendente del Rof: "Avremo bisogno di un nuovo palcoscenico. Il mio pensiero va automaticamente al Pedrotti, luogo straordinario".Ernesto Palacio, tenore nato in Perù nel 1946, è Sovrintendente del RofRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro e il Rossini Opera Festival. La storia e il futuro insieme per una manifestazione che ha portato il nome della città e del Cigno in tutto il mondo. Con il suo pubblico (per il 70% proveniente dall’estero), il Rof è senz’altro il biglietto da visita più prestigioso di Pesaro a livello internazionale. Al timone del festival, Ernesto Palacio che proprio in questi giorni sta tenendo le sue lezioni all’Accademia Alberto Zedda "stanno andando benissimo – ci conferma – e abbiamo davvero tanti bei talenti. Ho solo un rammarico: ci sono solo 4 allievi italiani".

Alla vigilia della 47ª edizione, come sta il “suo” Rossini Opera Festival? "Direi che gode di ottima salute e che come ogni anno non mancherà di sorprenderci".

Se dovesse immaginarsi il Rof nel futuro, come pensa dovrebbe evolversi? "Sa una cosa? Io penso che non debba cambiare nulla. Anzi. Il lavoro che è stato fatto per far conoscere il miglior Rossini in tutto il mondo è un patrimonio che non va disperso. Per sentire il vero Rossini occorre venire qui, a Pesaro. Tutti pensano che in fondo è stato fatto o detto tutto sul compositore pesarese. Ma non è così. C’è ancora tanto da scoprire e studiare. Assieme alla Fondazione Rossini stiamo pensando proprio a questo. Mancano ancora delle edizioni critiche Ci sono tante altre cose che stiamo preparando Il Maometto II scritto per Venezia, La Gazza Ladra scritta per Pesaro".