HomePesaroCronacaQuando Rossini faceva il cantante. Sguardi insoliti sul Cigno di PesaroUna conferenza-concerto della musicologa Mazzi e degli allievi del Conservatorio domani a Palazzo Gradari.La musicologa Maria Chiara Mazzi. Sotto, un giovane Gioachino RossiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOrganizzata dalla Fondazione Rossini, si svolgerà domani alle 17.30 nel salone Pallerini di Palazzo Gradari la conferenza a cura della musicologa Maria Chiara Mazzi dal titolo "Rossini cantante", nell’ambito della rassegna "Un altro Gioachino. Sguardi insoliti su Rossini". Partecipano gli allievi del Conservatorio Rossini Alberica Quercetti mezzosoprano, Liu Hengzhi tenore, Rza Khosrovzade baritono, Aleksandr Utkin bass – baritono, Ekaterina Elanskaja pianista.

"La famiglia Rossini è inequivocabilmente una ’famiglia in arte’, come tante si ritrovano nella storia soprattutto del melodramma nell’Ottocento – si legge nelle note al programma –. Il padre suona corno e tromba, in piazza e in teatro, la madre canta, e spesso sono accomunati nella stessa compagnia. Gioachino segue le orme della madre e sin dall’età di 8 anni è con lei a cantare nei teatri della Romagna. Rappresentazioni teatrali (se pur con ruoli secondari), serate d’onore, beneficiate, concerti fino a che, a 13 anni arriva al Teatro del Corso a Bologna nel ruolo del figlio della protagonista. Poi cominciano gli studi seri al Liceo filarmonico della città, in particolare di composizione, e a 14 anni ottiene il titolo prestigioso e altisonante di Accademico Filarmonico di Bologna come cantante".