Almeno tre colori nel piatto, ecco la nuova regola di nutrizione virale sui social. Scopri come funziona il metodo che promette di rendere l'alimentazione più sana e favorire la perdita di peso. Parola all'esperta e accorgimenti pratici per rendere il metodo davvero efficace
Negli ultimi mesi TikTok ha incoronato una nuova regola d’oro della sana alimentazione: ad ogni pasto, portare in tavola cibi di almeno tre colori diversi. Non è l’ennesima dieta restrittiva, né un trucchetto detox descritto come miracoloso, bensì un modo semplice e immediato per portare più varietà nel piatto e, di conseguenza, più nutrienti, in favore di salute e forma fisica. Il tutto si traduce, su TikTok, in un tripudio di video e foto di piatti che sembrano piccoli arcobaleni commestibili. Ma dietro questo trend c’è davvero qualcosa di scientifico o è solo l’ennesima moda social? Scopri con l’esperta in che modo puntare sulla diversità dei colori degli alimenti vegetali può aiutare a migliorare la qualità dell’alimentazione, aumentare il senso di sazietà e rendere più facile mantenere un peso sano.
Più colori, più salute: perché l’arcobaleno nel piatto funziona davvero
Quella dei tre colori non è soltanto una regola virale di TikTok: il principio su cui si basa è ampiamente condiviso dalla nutrizione moderna. «Più il piatto è ricco di colori, maggiore è la probabilità di assumere un ventaglio completo di vitamine, minerali, fibre e fitocomposti protettivi», spiega la biologa nutrizionista Valentina Palazzo dello studio medico LabQuarantadue di Milano. «L’obiettivo, però, sarebbe andare oltre i tre colori del trend social e cercare di portarne almeno cinque nell’arco della giornata: rosso, verde, bianco, arancione e viola-blu, le tonalità tipiche di frutta e verdura protagoniste della dieta mediterranea. Ogni colore identifica sostanze bioattive diverse che lavorano in sinergia nel proteggere l’organismo, contribuendo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, di alcuni tumori e dei processi infiammatori cronici», sottolinea l’esperta.







