HomePratoCronacaCondominio padri separati: "L’area torna al Comune"Marzia De Marzi, presidente di Epp: "Il progetto non vedrà la luce"Il cantiere mai decollato effettivamente dell’area dove doveva sorgere il condominio ’sociale’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVeniva chiamato il “Condominio per i padri separati“, perché il Comune aveva pensato di assegnare gli alloggi di 40 metri quadri a questa categoria di persone. Ma era "un condominio sociale", sottolinea Marzia De Marzi, presidente di Edilizia Pubblica Pratese (Epp), l’ente preposto alle case popolari.
Tuttavia, di quel progetto non si è più fatto niente e ora siamo di fronte a un’area abbandonata. "Per la situazione di via Meoni - spiega De Marzi - abbiamo già fatto la comunicazione di restituzione dell’area, ma per alcune lungaggini burocratiche servirà ancora del tempo. Poi sarà il Comune a decidere cosa farne".
Una situazione che si trascina dal 2012, "da prima che io arrivassi alla presidenza dell’Epp" fa notare De Marzi. Perché è proprio in quell’anno che Prato riceve un finanziamento regionale per la costruzione del condominio sociale di oltre 800mila euro. I lavori partono, ma poi si interrompono. Epp fa causa all’impresa e la vince: "I costi che erano stati fino a quel momento sostenuti sono stati coperti", precisa la presidente.







