HomeCronacaLa mamma di Chiara Poggi: "Ricordiamo nostra figlia da soli e in silenzio"La famiglia della 26enne uccisa nel 2007 chiede riserbo. Domani la messa. Sulla nuova inchiesta: "Non ci sottraiamo alla verità, ma crediamo nella sentenza".Rita Preda. , la madre di Chiara PoggiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Stefano Zanette GARLASCO (Pavia) "Vogliamo ricordare Chiara da soli e in silenzio, come sempre". È ferma e gentile al telefono la voce di Rita Preda nel ribadire quanto lei e il marito Giuseppe Poggi ripetono, appunto, da sempre e anche quest’anno. Poche parole, chiedendo comprensione, dette peraltro nel giorno dell’onomastico della figlia (ieri era Santa Chiara d’Assisi) che da ormai 19 anni non possono più festeggiare. Domani sarà infatti il diciannovesimo anniversario della morte di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.

Come lo scorso anno, domani alle 18 ci sarà la messa in suffragio nella chiesa parrocchiale, la stessa dove venne celebrato il funerale. Un appuntamento che per la famiglia è un momento di raccoglimento e di ricordo, per quanto possibile privato. Anche se per il delitto di Garlasco il tritacarne mediatico sta spettacolarizzando (di nuovo) tutto, specie dal marzo dello scorso anno con la riaccesa attenzione per la nuova indagine della Procura di Pavia. Una ribalta che non s’è mai spenta davvero, ma ha concesso ai familiari della vittima e alle altre persone coinvolte solo brevi periodi di tregua tra una fase processuale e l’altra, prima durante il lungo iter giudiziario concluso nel 2015 con la condanna definitiva di Alberto Stasi, poi con le prime indagini a carico di Andrea Sempio archiviate nel 2017 e ancora nel 2020.