L'essere entrati, da parte di Andrea Orcel e Bettina Orlopp, nel merito dei problemi da affrontare dopo la conquista di oltre il 49% di Commerzbank a opera della banca di piazza Gae Aulenti, è indubbiamente positivo.
Ma siamo ancora nel caso per aspera ad aspera (non o non ancora ad astra).
Ora si manifestano solidi scogli da superare, come è stato scritto in queste pagine.
Da un lato vanno valutate le ricadute, sotto il profilo regolamentare e dell'esercizio della Vigilanza, del controllo di Commerz da parte di Unicredit con l'ipotesi del consolidamento contabile; dall'altro sorgono sono numerosi interrogativi sul piano strategico che vedrebbero un contrasto tra i due vertici sul restringimento dell'operatività internazionale della banca tedesca per concentrarla in Germania e in Polonia, su di un deciso taglio dei costi, e, in particolare, sulla promozione dell'esodo di 7 mila dipendenti, secondo le cifre riportate dalle cronache.
Resta ancora non definita l'ipotesi di una aggregazione tra Commerz e Hvb.








