HomeBolognaCronacaMaria Stella, la bimba lasciata alle suore: “Una vita salvata, e ci sono altri due neonati che attendono l’adozione”I servizi sociali del Comune, Simoni guida l’ufficio: “Tanti hanno chiamato il nostro Centro chiedendo di lei, ma il luogo migliore per nascere è sempre l’ospedale, a tutela di mamma e figlio”La bambina lasciata alle suoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 12 agosto 2026 – Intercettare precocemente bisogni e fragilità attraverso azioni preventive, accompagnando le donne dalla gravidanza fino alla nascita del bambino, con cure e assistenza socio-sanitaria adeguate. Dalla nascita del piccolo non riconosciuto prendono avvio i raccordi tra il servizio sociale ospedaliero e quello comunale, le dovute comunicazioni all’autorità giudiziaria e la costruzione dell’accoglienza post dimissione. Sono questi i passi che il Settore servizio sociale, in rete con i servizi sanitari, mette in campo per supportare le famiglie e “prevenire l’abbandono e situazioni critiche alla nascita, accompagnando la gravidanza con controlli e ogni supporto necessario”. A dirlo è Gina Simoni, direttrice del Settore servizio sociale del Comune, facendo il punto su ciò che accadrà a ’Maria Stella’, la neonata lasciata nella Culla per la Vita di via Tambroni. Benedizione della culla
Maria Stella, la bimba lasciata alle suore: “Una vita salvata, e ci sono altri due neonati che attendono l’adozione”
I servizi sociali del Comune, Simoni guida l’ufficio: “Tanti hanno chiamato il nostro Centro chiedendo di lei, ma il luogo migliore per nascere è sempre l’ospedale, a tutela di mamma e figlio”









