L'hanno chiamata Maria Stella perché è un nome \"pieno di luce e di speranza\".

Forse perché brillavano le luci in cielo quando sabato notte poco prima delle 23, è scattato l'allerta nella Culla per la Vita di Bologna, allestita in uno spazio protetto della comunità delle Suore minime di Santa Cecilia Barberi in via Tambroni.

La notizia è stata diffusa dal sito Vita Diocesana Pinerolese (nel Torinese), che informa anche su quello che è successo dopo: le suore hanno chiamato il 118, i sanitari sono intervenuti e hanno preso in consegna la neonata, che era \"pulita e curata\".

Le suore il mattino dopo hanno ricevuto la telefonata del neonatologo dell'ospedale secondo il quale la bimba gode di ottima salute.

La vicenda è stata rilanciata anche dal Caav-Centro accoglienza 'L'Annunciazione' di Giaveno che coordina le culle per la vita in Italia.