di
Antonella Baccaro
Nella relazione interna anche violazioni della riservatezza
Le dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini, che ieri ha chiesto di fatto la defenestrazione di Sigfrido Ranucci da conduttore di Report, sono l’ennesimo granello che s’infila nel già complicato ingranaggio del Comitato etico della Rai. Voci non confermate darebbero la relazione finale in arrivo, a cavallo di Ferragosto o forse già oggi visto che il comitato si sarebbe riunito ieri. E il verdetto per il giornalista già pronto: sospensione. Il che, secondo voci, potrebbe voler dire che il programma a novembre verrebbe messo in onda senza conduttore, come un insieme di servizi, peraltro tutti già in lavorazione.
Sarebbe questa una soluzione di compromesso, che darebbe all’azienda il tempo di scegliere un sostituto per la stagione successiva, mentre Ranucci raggiungerebbe i requisiti della pensione. Un’altra ipotesi sarebbe la conduzione doppia: l’idea dei «due consoli» servirebbe a moderare i protagonismi e a non scontentare nessuno, visto che la redazione di Report viene già descritta in piena ebollizione.











