| 11 Agosto 2026 18:04 |
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Roma, 11 ago. (askanews) – Nessun passo di lato, né tantomeno indietro. Quelli che sono stati chiesti da alcuni esponenti della Lega lombarda nel direttivo del partito regionale che si è tenuto venerdì scorso. Una riunione fiume (quattro ore) tutt’altro che serena, secondo quanto filtrato.
Tra i promotori della ‘fronda’ – che avrebbe anche il supporto del governatore lombardo Attilio Fontana e del coordinatore regionale e capogruppo in Senato Massimiliano Romeo – Daniele Belotti, storico presentatore del raduno di Pontida, ex deputato del Carroccio non ricandidato, che oggi ne parla apertamente in un’intervista a ‘Repubblica’.
“Per me – dice – Salvini deve fare un passo indietro e dimettersi. Fare il ministro e lasciare ad altri la gestione del partito”. Belotti è “uno di quelli – dice lui – che venerdì al consiglio direttivo lombardo ha detto a Salvini le cose come stanno”. “L’impegno di Matteo non viene messo in discussione ma i voti dimostrano che la sua credibilità è venuta meno”, aggiunge. Nella Lega, prosegue, bisogna “fare un’analisi seria” e questo non significa “dire che va tutto bene, come si sta facendo negli ultimi tempi” mentre “in subbuglio ci sono anche segretari locali, sindaci e amministratori”.












