La destra “patriottica e identitaria” di Roberto Vannacci lancia il suo programma. Dopo una prima esposizione nel corso dell’assemblea costituente a Roma lo scorso 14 giugno è stato necessario un lavoro di limatura di un paio di mesi prima della pubblicazione online della prima parte della “Base Ideologica e programmatica di Futuro nazionale per l’Italia del futuro” (altre due parti arriveranno nelle prossime settimane), concentrata su economia, politica internazionale, sicurezza, immigrazione, giustizia e l’energia. L’orizzonte per mettere a terra le proposte sono dieci anni, due legislature, spiega il generale che sintetizza così le “linee rosse non negoziabili”: «la vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia naturale, l’identità cristiana, la concezione romana del diritto». Un programma (coordinato dall’ex consigliere comunale leghista Lorenzo Gasperini (professore di filosofia, considerato l’ideologo del generale) che, a detta dello stesso Vannacci «non rimane scavato nella pietra ma è vivo e verrà integrato e cambiato ogni volta che le condizioni e la situazione lo richiederanno».Domande di approfondimento generate da 24Ore AITaglio delle tasse e quoziente familiareIl corposo capitolo economico iniziale parte dai temi fiscali, rispetto ai quali il partito prospetta, tra l’altro, la semplificazione tributaria, la riduzione strutturale del cuneo fiscale e il taglio delle aliquote Irpef, nonché l’introduzione di un «vero quoziente familiare», che tenga conto ai fini dell’individuazione dell’aliquota fiscale «di quante persone il reddito va effettivamente a sostenere». La famiglia è al centro di altre proposte dei futuristi come «la progressiva riduzione dell’IVA sui beni essenziali», nonché le “quote azzurre” nei concorsi pubblici, con la riserva di una parte dell’ammontare dei posti a bando ai genitori di famiglie numerose. Tra gli obiettivi programmatici di Futuro Nazionale va segnalata la possibilità di consentire il pensionamento dopo 41 anni di contribuzione effettiva, «attraverso un percorso graduale compatibile con gli equilibri finanziari e demografici del sistema previdenziale».Tetto al contante raddoppiato a 10mila euroMa sono anche Pmi e partite Iva al centro delle attenzioni dei seguaci del generale che propongono tra l’altro il «superamento graduale del sistema di saldo e acconto per autonomi e piccole imprese», «l’estensione del principio di cassa per professionisti e imprese minori», nonché la revisione della deducibilità dei costi d’impresa e del sistema degli ammortamenti, «favorendo investimenti produttivi, innovazione, digitalizzazione, efficientamento energetico e beni strumentali». Quanto al tetto per l’uso del contante, la proposta è di portarlo dagli attuali 5mila a 10mila euro.Rafforzamento delle Pmi e settori strategiciIl rafforzamento delle piccole e medie imprese è al centro anche della politica economica di FnV, con l’obiettivo di «creare un contesto favorevole agli investimenti, riducendo gli oneri burocratici, facilitando l’accesso al credito, sostenendo l’innovazione e favorendo il ricambio generazionale». Ampio spazio viene dato a una politica industriale incentrata sul Made in Italy come strategia permanente di valorizzazione delle eccellenze italiane, «sostenendo la presenza delle imprese sui mercati internazionali e rafforzando i comparti che identificano la competitività del Paese: manifattura avanzata, agroalimentare di qualità, moda, design, meccanica specializzata, artigianato ad alto valore aggiunto, industrie creative e tecnologie innovative», si legge nel testo.Golden power da potenziareFnV promuove inoltre il potenziamento dello strumento del Golden Power, «così da consentire interventi nei casi in cui acquisizioni o operazioni societarie possano compromettere infrastrutture critiche, tecnologie strategiche, filiere produttive, sicurezza nazionale o capacità industriale». Propone l’istituzione del Fondo Sovrano per la Crescita Nazionale quale «strumento di investimento strategico destinato a sostenere infrastrutture, energia, innovazione, tecnologie avanzate, ricerca, capitale di rischio, start up innovative e patrimonializzazione delle imprese italiane».
Taglio delle tasse, quoziente familiare e golden power: il programma di Vannacci oltre la remigrazione
Pubblicata online la prima parte della “Base Ideologica e programmatica di Futuro nazionale per l’Italia del futuro” (altre due parti arriveranno nelle prossime settimane), concentrata su economia, politica internazionale, sicurezza, immigrazione, giustizia e l’energia.











