Il programma elettorale del partito dell'ex generale si lancia in un piano decennale con cui riformare il Codice Rosso, il mercato del lavoro e le politiche migratorie. Rivelata la prima di tre parti di un programma radicato «nella tradizione romana e cristiana»
Non lo chiamano programma elettorale dalle parti di Futuro Nazionale, ma scelgono un bel più roboante «Base ideologica e programmatica per l’Italia del futuro 2027-2037». Un piano decennale, stile Maldini-Leonardo per il calcio italiano, in cui c’è una prima certezza per gli uomini dell’ex generale Roberto Vannacci: basta con la fattispecie di reato per il femminicidio. Il testo parla di «stop alla riformulazione gramsciana del diritto e alla retorica delle categorie», ribadendo che chi uccide una donna va punito «con pene fino all’ergastolo, come abbiamo sempre fatto, ovvero per omicidio». Il documento aggiunge che chi toglie la vita a una persona, «maschio o femmina che sia», deve essere punito, «senza necessità di distinguere in viricidio e femminicidio».
Cosa si intende per «patriarcato mediterraneo»
Il testo introduce poi il concetto di «patriarcato mediterraneo», presentato come alternativa al modello culturale della sinistra. Secondo Futuro Nazionale, «il modello educativo della sinistra fondato sull’ideologia della costante lotta al patriarcato è, evidentemente, fallimentare», e proprio dove sparisce ogni traccia della società patriarcale si diffonderebbe «un preoccupante aumento della violenza sulle donne». Da qui la proposta di «proteggere e non criminalizzare» un modello che punta, si legge nel documento, alla «formazione di maschi forti, capaci di dominare le emozioni e le passioni», impegnati nella protezione delle donne e nella difesa della società.









