Riccione – «La Lega che si attribuisce la paternità di quel video aberrante è senza vergogna, ma almeno ora sappiamo a chi chiedere il risarcimento per Riccione». Così, la sindaca della città romagnola, Daniela Angelini commenta la nota del team di comunicazione del Carroccio che ha definito un video-meme e non un video-fake, il video pubblicato il 6 agosto sul canale TikTok “Legaofficial” che mostra immagini di Ceuta come se fosse una spiaggia di Riccione popolata da persone nere e la scritta "Pov. È il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è ministro dell'Interno".
Per quei frame il Comune di Riccione ha deciso di sporgere una querela per diffamazione aggravata e ha annunciato una causa civile con una richiesta di risarcimento da un milione di euro per il danno d'immagine alla città.
Imbarazzante che non prendano le distanze
«È semplicemente imbarazzante e sconcertante che dal partito che esprime il vicepresidente del Consiglio vengano pubblicati e persino difesi contenuti così raccapriccianti - osserva Angelini in una nota -: assistere prima al ridicolo tentativo di far credere che la pagina non fosse della Lega, come dichiarato dall'onorevole Morrone, per poi leggere oggi un comunicato in cui rivendicano il contenuto e arrivano persino a ironizzare sulla nostra città, dimostra una totale assenza di rispetto per le istituzioni e per la nostra comunità».










