Roma, 11 ago. (askanews) – Duro scontro tra il Comune di Riccione e la Lega. Ieri la sindaca Daniela Angelini aveva sollecitato le scuse di Matteo Salvini e si era affidata agli avvocati per chiedere un milione di danni per un video di Tiktok della Lega che “ha infangato la comunità” romagnola. Oggi è arrivata la risposta del team team comunicazione del partito con una nota che però non ha il sapore delle scuse. Il comunicato cerca di minimizzare l’accaduto abbozzando una sorta di ‘memoria difensiva’ in vista dell’annunciato possibile scambio di carte bollate e anzi ringrazia, ironicamente, il Comune per la “pubblicità”. Parole che hanno fatto ancor più infuriare Angelini, che conferma la volontà di portare il Carroccio in Tribunale.
Nel video, pubblicato nei giorni scorsi sulla scia delle polemiche politiche e del braccio di ferro tra la premier Giorgia Meloni e l’omologo spagnolo Pedro Sanchez, vengono usate le immagini dell’arrivo di migranti sulle spiagge dell’exclave spagnola in Nord Africa con la scritta: ‘Pov. E’ il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è ministro dell’Interno’. Immagini che hanno fatto saltare dalla sedia la sindaca (eletta come indipendente con il Pd, Articolo 1 e liste civiche) che ieri ha comunicato di aver sporto “denuncia-querela” a “tutela del decoro e dell’onore della comunità riccionese, illegittimamente utilizzata per veicolare messaggi a sfondo discriminatorio a fini di propaganda politica”.








