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Claudio Del Frate

Misura d'emergenza decisa da Italia e Svizzera: verrà raddoppiata la portata di un piccolo fiume che collega i due bacini

A mali estremi, estremi rimedi: la siccità della valle del Po viaggia verso un drammatico record storico; per ovviare alla carenza d'acqua (specie per l'agricoltura) si proverà a rifornire il lago Maggiore facendovi convogliare l'acqua del lago di Lugano tramite un piccolo fiume che collega i due bacini. È questo il frutto di un accordo raggiunto oggi da Italia e Svizzera per provare ad arginare la crisi idrica.

La ciambella di salvataggio sarà rappresentata dal fiume Tresa che per buona parte dei suoi 13 chilometri di percorso segna il confine tra Lombardia e Canton Ticino ma soprattutto mette in comunicazione il lago di Lugano con il Maggiore all'altezza di Luino (Varese)