Di: Spi Una misura temporanea dal Ticino per mitigare, in particolare, l’emergenza idrica nel Novarese. I tecnici dell’Ufficio cantonale dei corsi d’acqua, in accordo con l’Ufficio federale dell’ambiente, hanno individuato una soluzione temporanea ritenuta sostenibile per il territorio ticinese, pur in una fase di allerta idrica. Nel concreto verrà aumentata l’erogazione a Ponte Tresa dal Lago di Lugano, dagli attuali 3 metri cubi al secondo a 8. “Considerato il collegamento idrografico tra i due laghi, il maggiore deflusso raggiungerà naturalmente il Lago Maggiore. La misura, che comporterà un abbassamento complessivo di circa 10 centimetri del livello del Ceresio, sarà applicata a partire da martedì per i prossimi dieci giorni e attentamente monitorata. Al termine di questo periodo, la situazione sarà nuovamente valutata”, si legge in una nota.La decisione fa seguito alla riunione urgente, tenutasi lunedì, dell’Organismo Bilaterale italo-elvetico di Consultazione sulla regolazione dei livelli del Lago Maggiore e sulla gestione delle risorse idriche del relativo bacino. Al centro dell’incontro, la situazione di criticità del Lago Maggiore e dell’area risicola sublacuale nei comprensori irrigui del Novarese, Lomellina e Milanese, nonché la richiesta di valutare eventuali rilasci aggiuntivi dai bacini idroelettrici ticinesi.Lo scorso 17 luglio il Consiglio di Stato aveva comunicato alla Regione Piemonte che anche il versante svizzero è confrontato con una situazione di allerta per siccità dovuta alle scarse precipitazioni. Le riserve d’acqua nei bacini idroelettrici ticinesi si situano infatti al limite inferiore. La siccità mette a dura prova l'agricolturaTelegiornale 07.08.2026, 20:00
Dal Ceresio più acqua verso il Verbano e il Piemonte assetato - RSI
Il Ticino aumenta il deflusso dal Lago di Lugano verso il Piemonte in secca: livello del Ceresio in calo di 10 cm per dieci giorni. Tutti i dettagli.











