Caricamento player

Mercoledì 12 agosto tantissime persone si sposteranno per trovarsi nella striscia di pianeta larga poche centinaia di chilometri in cui la luce del Sole sparirà completamente dietro la Luna, per un tempo che al massimo arriverà a 2 minuti e 18 secondi. E chi sarà dentro quella striscia vedrà qualcosa che non ha uguali da nessun’altra parte del Sistema solare.

Le eclissi sono piuttosto comuni (conosciamo più di 440 lune che orbitano attorno a pianeti o a pianeti nani), ma in nessun altro posto somigliano a quelle che vediamo noi. Per una serie di fortunate coincidenze, le dimensioni della Luna e del Sole sono perfettamente compatibili con le loro distanze dalla Terra perché periodicamente il nostro satellite copra interamente, e perfettamente, la nostra stella.

Il primo requisito per vedere un’eclissi è che ci sia almeno una luna, e Mercurio e Venere, per esempio, non ne hanno. Poi serve che sia delle dimensioni giuste. Marte ha due lune, Phobos e Deimos, larghe rispettivamente una ventina e una dozzina di chilometri: Phobos passa davanti al Sole ma non riesce a coprirlo del tutto, mentre Deimos è così piccola che attraversa il disco solare come un puntino, un semplice transito.