Mercoledì la Luna passerà davanti al Sole dando vita all’eclissi più attesa dell’anno. In Italia sarà parziale e arriverà al tramonto, con un oscuramento superiore al 90% in alcune zone del Nord. Per vedere il Sole scomparire completamente bisognerà trovarsi lungo la fascia di totalità che attraverserà Groenlandia, Islanda e soprattutto Spagna. Ecco gli orari, i luoghi migliori e le precauzioni da prendere per osservarlaMercoledì la Luna passerà davanti al Sole dando vita all’eclissi più attesa dell’anno. In Italia sarà parziale e arriverà al tramonto, con un oscuramento superiore al 90% in alcune zone del Nord. Per vedere il Sole scomparire completamente bisognerà trovarsi lungo la fascia di totalità che attraverserà Groenlandia, Islanda e soprattutto Spagna. Ecco gli orari, i luoghi migliori e le precauzioni da prendere per osservarlaAlle 19.27 di mercoledì 12 agosto, guardando verso ovest da Milano, sul bordo del Sole comincerà ad apparire una piccola tacca scura. Nei successivi cinquanta minuti quella tacca continuerà ad allargarsi, mentre il Sole scenderà verso l’orizzonte, fino a lasciare visibile soltanto una sottile porzione del disco. Intorno alle 20.20 si raggiungerà il massimo: da Milano la Luna coprirà oltre il 90 per cento della superficie solare. Poco dopo arriverà il tramonto. L’eclissi solare del 12 agosto 2026 sarà uno degli eventi astronomici più importanti osservabili dall’Europa negli ultimi decenni. La fascia nella quale la Luna riuscirà a nascondere completamente il Sole partirà dalle regioni artiche, attraverserà la Groenlandia, una parte dell’Islanda e l’Atlantico per raggiungere la penisola Iberica. In Spagna passerà da ovest a est attraverso una parte consistente del Paese, comprendendo città come A Coruña, León, Bilbao, Saragozza e Valencia, prima di raggiungere le Baleari. Una piccola porzione del Portogallo nord-orientale entrerà a sua volta nella fascia di totalità.L’Italia resterà qualche centinaio di chilometri più a est rispetto al cono d’ombra della Luna. Il risultato sarà un’eclissi parziale, molto profonda al Nord e progressivamente meno evidente procedendo verso Sud.A che ora ci sarà l’eclissi solare del 12 agosto 2026 in ItaliaGli orari cambiano di alcuni minuti da una città all’altra. In generale il fenomeno inizierà tra le 19.25 e le 19.40 e accompagnerà il tramonto in gran parte del Paese. È proprio questa posizione del Sole a rendere l’eclissi italiana particolare e, allo stesso tempo, più difficile da osservare: nelle fasi decisive il disco solare sarà a pochi gradi dall’orizzonte. A Torino il primo contatto è previsto alle 19.28, con il massimo intorno alle 20.21. La magnitudine dell’eclissi arriverà a 0,941 e il fenomeno resterà osservabile fino alle 20.40 circa. A Milano inizierà alle 19.27 e raggiungerà il massimo alle 20.20, con una magnitudine di 0,933; il Sole tramonterà intorno alle 20.35. A Venezia il primo contatto è atteso alle 19.27 e il massimo alle 20.19, appena pochi minuti prima che il Sole scompaia dall’orizzonte. A Roma l’eclissi inizierà alle 19.32 e raggiungerà il massimo alle 20.11: il tramonto arriverà praticamente subito dopo, intorno alle 20.14.Scendendo ancora, il tempo a disposizione diminuisce. A Palermo il primo contatto è previsto alle 19.38, il massimo alle 19.56 e il Sole tramonterà intorno alle 20.03. La fase osservabile durerà quindi poco più di venti minuti. Gli orari di “fine” indicati per molte città italiane non coincidono necessariamente con la conclusione astronomica dell’eclissi: semplicemente, il Sole sarà già sceso sotto l’orizzonte.Quanto sarà oscurato il Sole in ItaliaIl Nord sarà la zona italiana più vicina alla fascia di totalità. A Genova, Torino e Milano l’oscuramento previsto sarà nell’ordine del 92-94 per cento; Venezia resterà poco sopra il 90 per cento. Spostandosi verso il Centro la percentuale scenderà: a Roma le stime di Timeanddate indicano circa il 69 per cento della superficie solare oscurata. Più a Sud l’eclissi diventerà progressivamente meno profonda. Qui bisogna fare attenzione ai numeri che stanno circolando online. La magnitudine dell’eclissi e la percentuale di superficie del Sole oscurata misurano due cose differenti. Una magnitudine di 0,93, per esempio, indica quanto del diametro solare viene coperto lungo una determinata linea e non equivale automaticamente a un oscuramento del 93 per cento della superficie. È uno dei motivi per cui confrontando mappe e siti diversi si possono incontrare percentuali apparentemente discordanti.Dove vedere meglio l’eclissi in ItaliaPer chi resta in Italia la zona con l’eclissi più profonda è il Nord, soprattutto il settore nord-occidentale. Torino, Milano, Genova e buona parte della Pianura Padana saranno molto vicine alla fascia del 90 per cento o la supereranno.La percentuale di copertura, però, racconta soltanto metà della storia. Il Sole sarà bassissimo e bisognerà avere l’orizzonte occidentale libero. Un edificio, una collina o una catena montuosa nella direzione del tramonto possono far sparire il Sole diversi minuti prima rispetto all’orizzonte astronomico. Per questo un punto sopraelevato, una pianura con visuale aperta oppure una costa rivolta verso ovest possono offrire condizioni migliori di una località leggermente più a nord ma circondata da ostacoli. L’Inaf segnala proprio la necessità di scegliere un punto con visuale completamente libera verso il tramonto. A Milano, quando inizierà l’eclissi, il Sole si troverà già a circa dieci gradi di altezza. A Palermo sarà intorno ai quattro gradi. Foschia, umidità e nuvole basse sull’orizzonte possono quindi fare una differenza enorme.Dove sarà totale l’eclissi del 12 agostoPer assistere alla vera eclissi totale occorre entrare nella stretta fascia attraversata dall’ombra centrale della Luna. Il percorso toccherà una remota zona della Russia settentrionale, la Groenlandia, l’Islanda occidentale, l’Atlantico, gran parte della metà settentrionale della Spagna e una piccola zona del Portogallo. In Spagna l’ombra arriverà nel tardo pomeriggio. La fascia attraverserà la penisola dalla Galizia al Mediterraneo passando, tra le altre, per A Coruña, Oviedo, León, Bilbao, Burgos, Saragozza e Valencia, fino alle Baleari. Per la penisola Iberica sarà la prima eclissi totale di Sole visibile da più di un secolo. A Coruña l’eclissi inizierà intorno alle 19.31 e la totalità arriverà alle 20.28. Il Sole resterà completamente coperto per circa 76 secondi e si troverà ancora a una dozzina di gradi sopra l’orizzonte. A Burgos la totalità durerà circa un minuto e 44 secondi, con il Sole ancora più basso, intorno agli otto gradi. Il massimo dell’intera eclissi avverrà invece sull’Atlantico, nei pressi dell’Islanda, intorno alle 19.46 ora italiana. Lì la fase totale potrà raggiungere 2 minuti e 18 secondi. Per gran parte delle località attraversate dall’ombra, comunque, il buio completo durerà meno di due minuti.Qual è il posto migliore per vedere l’eclissi totaleSe si guarda soltanto alla durata, le zone vicine alla linea centrale dell’eclissi nel Nord Atlantico offrono qualche secondo in più. Per chi vuole realmente organizzare un’osservazione da terra, la Spagna presenta condizioni decisamente più semplici. L’Islanda offre il fascino di un’eclissi con il Sole ancora relativamente alto, ma il meteo resta il suo principale limite. Le statistiche climatiche hanno sempre indicato un rischio consistente di nuvolosità e, secondo le previsioni disponibili l’11 agosto, Reykjavík dovrebbe avere molte nuvole e possibili piogge proprio durante la giornata dell’eclissi.In Spagna la situazione prevista alla vigilia è molto più favorevole. León, Bilbao e Saragozza hanno al momento previsioni di cielo sereno o prevalentemente sereno nelle ore dell’eclissi; anche A Coruña dovrebbe vedere un netto miglioramento nel tardo pomeriggio. Palma di Maiorca ha una previsione di cielo sereno per gran parte della giornata. L’Instituto Geográfico Nacional spagnolo aveva già individuato, sulla base di sedici anni di dati meteorologici dell’Aemet, una maggiore probabilità storica di nuvole lungo la costa cantabrica e condizioni generalmente più favorevoli nelle zone interne della penisola e nella valle dell’Ebro. Il meteo reale del 12 agosto resta naturalmente quello decisivo. Saragozza e le zone interne attraversate dalla fascia di totalità risultano quindi tra le soluzioni più solide alla vigilia dell’evento. C’è però un’altra variabile: il caldo. Per il 12 agosto sulla zona di Saragozza è in vigore un’allerta arancione per temperature che potranno avvicinarsi ai 39-40 gradi. Anche León e alcune aree interne dei Paesi Baschi sono interessate da allerte per temperature elevate.Si può guardare l’eclissi a occhio nudo?Dall’Italia, no. Durante un’eclissi parziale una parte della superficie del Sole rimane sempre visibile e la quantità di radiazione che raggiunge l’occhio resta sufficiente a provocare danni alla retina. Questo vale anche quando il Sole appare come una falce sottilissima e anche durante il tramonto. Servono occhiali o visori solari progettati specificamente per l’osservazione del Sole e conformi allo standard internazionale ISO 12312-2. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sufficienti. Non lo sono nemmeno vetri affumicati, pellicole improvvisate o altri filtri artigianali. Chi si trova nella fascia di totalità potrà togliere la protezione soltanto durante i pochi secondi o minuti nei quali il Sole è completamente nascosto dalla Luna. Gli occhiali vanno rimessi immediatamente quando compare nuovamente anche una minima porzione del disco solare. Questa possibilità non riguarda nessuna località italiana il 12 agosto, perché dall’Italia la totalità non si verificherà.Si può fotografare l’eclissi con smartphone, macchina fotografica o telescopio?Macchine fotografiche, telescopi e binocoli richiedono filtri solari adatti all'apparecchio e collocati davanti all’ottica. Guardare il Sole attraverso un telescopio o un binocolo indossando semplicemente gli occhiali da eclissi è particolarmente pericoloso: le lenti concentrano la radiazione solare e possono danneggiare il filtro e l’occhio. Il metodo più semplice per chi non dispone di protezioni certificate resta l’osservazione indiretta. Un piccolo foro praticato su un cartoncino può proiettare l’immagine del Sole su una superficie posta alle sue spalle, permettendo di seguire l’avanzamento della Luna senza guardare direttamente la nostra stella.Perché avviene un’eclissi solareUn’eclissi di Sole avviene quando la Luna passa tra la Terra e il Sole e la sua ombra raggiunge una parte della superficie terrestre. Le dimensioni apparenti di Sole e Luna viste dalla Terra sono molto simili: per questo, quando l’allineamento è sufficientemente preciso, il disco lunare può nascondere interamente quello solare. L’ombra più scura della Luna, chiamata umbra, produce la fascia di totalità. Chi si trova poco al di fuori riceve invece la penombra e vede soltanto una parte del Sole coperta. È esattamente quello che accadrà all’Italia: il Paese entrerà nella penombra, mentre l’umbra passerà più a ovest.Quanto durerà l’eclissi del 12 agostoConsiderando l’intero pianeta, il fenomeno inizierà alle 17.34 circa, ora dell’Europa centrale estiva, e terminerà alle 21.58 nell’Atlantico. Dal primo all’ultimo contatto globale trascorreranno poco meno di quattro ore e mezza. La totalità sarà molto più breve. Il massimo previsto è di 2 minuti e 18 secondi e si verificherà nei pressi dell’Islanda. In Spagna generalmente si resterà tra circa un minuto e poco meno di due minuti, a seconda della distanza dalla linea centrale. In Italia l’intervallo osservabile dipenderà soprattutto dal tramonto. Torino potrà seguire l’eclissi per circa un’ora e dodici minuti, Milano per poco più di un’ora, Roma per una quarantina di minuti e Palermo per meno di mezz’ora.Quando sarà la prossima eclissi solarePer chi avrà nuvole davanti al Sole o si troverà fuori dalla zona di visibilità, la NASA trasmetterà l’eclissi in diretta con immagini provenienti dalla fascia di totalità. La copertura è prevista a partire dalle 19.15 circa ora italiana del 12 agosto. La successiva eclissi solare nel mondo arriverà il 6 febbraio 2027 e sarà anulare, con la fascia principale tra Sud America e Atlantico. Pochi mesi più tardi, il 2 agosto 2027, ci sarà un’altra eclissi totale di grande importanza per l’Europa mediterranea e il Nord Africa.Quella del 2 agosto 2027 sarà visibile di nuovo dall’Italia come eclissi parziale, molto più comoda da osservare perché avverrà in mattinata. La fascia di totalità attraverserà invece il Sud della Spagna e il Nord Africa. A Ceuta il Sole resterà completamente oscurato per circa 4 minuti e 48 secondi. Lampedusa si troverà vicinissima alla fascia di totalità, con un’eclissi che arriverà intorno al 99 per cento. Le acque territoriali italiane più meridionali saranno interessate dalla totalità, ma per ritrovare l’ombra completa sul territorio terrestre italiano bisognerà aspettare molto più a lungo.Quando ci sarà la prossima eclissi totale di Sole in ItaliaLa data da ricordare è 3 settembre 2081. Quel giorno la fascia della totalità attraverserà una parte dell’Italia nord-orientale, interessando soprattutto il Triveneto. Sarà la prima possibilità di osservare nuovamente un’eclissi totale dal territorio italiano dopo quella del 15 febbraio 1961. Prima di allora ci saranno diverse eclissi parziali, compresa quella molto profonda del 2 agosto 2027. Il 26 gennaio 2028 arriverà invece un’eclissi anulare che sarà particolarmente spettacolare dalla Spagna.Per il 12 agosto 2026, quindi, dall’Italia serviranno soprattutto tre condizioni: un cielo libero da nuvole, una visuale senza ostacoli verso ovest e un paio di occhiali solari certificati. Al Nord la Luna lascerà visibile soltanto una piccola parte del Sole, mentre il disco scenderà verso l’orizzonte. Per vedere la luce spegnersi completamente, anche se soltanto per uno o due minuti, bisognerà essere qualche centinaio di chilometri più a ovest, dentro la fascia che attraverserà la Spagna.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Eclissi solare del 12 agosto 2026: come e a che ora vederla, dove sarà totale e quando ci sarà la prossima
Mercoledì la Luna passerà davanti al Sole dando vita all’eclissi più attesa dell’anno. In Italia sarà parziale e arriverà al tramonto, con un oscuramento superi












