C’è una data da segnare sul calendario: 12 agosto 2026. Dalle 19:30 fino alle 20:30 - in base al luogo - la Luna passerà tra il Sole e la Terra provocando un’eclissi solare. L’eclissi sarà totale solo in alcuni paesi: Groenlandia, Spagna, Islanda e una piccola parte del Portogallo sono i luoghi migliori per l'osservazione del fenomeno. Una fascia molto più ampia del solito, dato che nella maggior parte dei casi la totale copertura è visibile solo in pochi chilometri. Negli altri paesi, Italia compresa, l’eclissi sarà visibile ma il Sole verrà coperto solo parzialmente.

Questo ha provocato un vero e proprio business attorno all’evento: tra prezzi dei voli, hotel e turismo, l’eclissi è un appuntamento da sfruttare. Tanto più che migliaia di persone sono disposte a viaggiare, prendere aerei e prenotare hotel per vedere l'eclissi totale.

La Spagna è diventato l’epicentro del turismo in questi giorni. In vista del 12 agosto infatti gli hotel hanno registrato un tutto esaurito, con i prezzi dei biglietti aerei saliti alle stelle. Si parte da una base minima di 200 euro a volo; tanto ma non abbastanza da spaventare i turisti, che arriveranno numerosissimi. Di conseguenza la domanda di alloggi negli alberghi è cresciuta vertiginosamente, con prezzi anche di 500 euro a notte. Il ministero delle Finanze spagnolo ha previsto l’arrivo di 460 mila persone partite appositamente per ammirare l'eclissi. Le entrate economiche attese saranno di circa 342 milioni di euro. Cifre da capogiro, ma il rischio è quello dell’overtourism, soprattutto per i comuni più piccoli. Per far fronte a questa eventualità, Valencia ha chiuso i parchi naturali, e le isole restringeranno il traffico nelle strade durante tutta la fascia oraria pomeridiana. Inoltre, dato i gravi incendi dell’ultimo periodo e la paura che possano peggiorare, è stato vietato parcheggiare vicino alla vegetazione secca, o accendere barbecue e fuochi d'artificio. Per aumentare la sicurezza 35 mila agenti saranno impiegati in un’operazione di polizia, così da minimizzare i rischi.