PIEVE DEL GRAPPA (TREVISO) - Si sfidavano con i quad lungo strade chiuse, prati e mulattiere vietate, incuranti del pericolo rappresentato dal ghiaccio e dalla neve sul versante trevigiano del Grappa: ora i sei motociclisti rischiano multe che sfiorano un totale di duemila euro. E se i carabinieri forestali del comando di Asolo individueranno tra di loro l'ombra di un'attività organizzata e non autorizzata a discapito della natura e della biodiversità della biosfera Mab Unesco, la sanzione per l'accompagnatore potrebbe quadruplicare.

Il caso di domenica sera dimostra, a pochi giorni dall'episodio dei due fidanzati bloccati per tutta la notte, che i controlli lungo le strade e i sentieri del Massiccio ci sono eccome: anche il 24enne padovano che alla vigilia si è avventurato con l'auto oltre il segnale di divieto, seppur per errore, verrà sanzionato, così come il padre che ha tentato di aiutarlo ed è stato a sua volta soccorso.

Un gruppo di amici tra i 35 e i 60 anni, provenienti da varie province, si sono dati appuntamento sul Grappa per affrontare la salita. Per raggiungere la cima, anziché passare per la provinciale da Romano d'Ezzelino, che è attualmente quella percorribile, hanno percorso strade vietate secondo l'ordinanza attualmente in vigore. Quando sono stati avvistati verso sera da una pattuglia dei carabinieri forestali, ma anche da molti altri escursionisti, si trovavano nella zona di Valle delle Mure, una zona impervia ed estremamente pericolosa: due di loro erano rimasti intrappolati. Altri motociclisti tentavano di trascinare fuori i quad intrappolati mentre altri conducenti sfrecciavano sui prati attorno alla strada principale, ignorando il fatto che sotto le coltri di neve c'erano anche pozze e ostacoli. Guidando in quel modo rischiavano non soltanto di ribaltarsi, ma anche di scivolare nelle ripide scarpate a sud del versante. I carabinieri forestali di Asolo li hanno osservati con il binocolo e - intuendo quale sarebbe stato il loro percorso - li hanno bloccati all'incrocio tra la Sp141, ovvero la Dorsale del Grappa, e la Sp140. Il gruppo avrebbe infatti voluto scendere lungo il sentiero delle Meatte, rischiando la vita sugli strapiombi. I militari hanno identificato tutti i guidatori (avevano anche vari passeggeri) per poi predisporre un verbale per ognuno di loro pari a 200 euro per il passaggio su strade silvo-pastorali protette senza autorizzazione e altri 87 euro per l'infrazione del codice della strada.