MONTE GRAPPA - Ieri, venerdì 15 maggio, la neve è tornata sul Grappa. Ma non soltanto per un'innocua "spolverata" primaverile: pericolose lastre di ghiaccio si sono create tra ieri e giovedì sull'asfalto delle strade provinciali a causa dell'abbassamento improvviso delle temperature. Gli automobilisti che salivano sul Massiccio dai vari versanti, quindi, rischiavano di sbandare al primo tornante, scivolare fuori strada in discesa o rimanere bloccati in punti difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso stradale.

La Provincia di Treviso ha risposto immediatamente inviando lungo le provinciali, la 140, la 141 (comprese le gallerie), la 148 e la 149 mezzi spazzaneve e soprattutto spargisale, in modo da metterle in sicurezza. L'intervento urgente è scattato a causa dell'ulteriore peggioramento delle condizioni meteo, con neve e ghiaccio che hanno compromesso la sicurezza della circolazione. Per ora l'appello della Provincia è quello di evitare gli spostamenti se non necessario, fino al miglioramento delle condizioni del meteo e di conseguenza delle strada.E non sarebbe certo la prima volta che, per il desiderio di vedere la neve un'ultima volta prima dell'estate, qualche automobilista ingenuo decida nel fine settimana di percorrere la strada comunque, magari dopo aver già sostituito gli pneumatici invernali con quelli estivi.L'intervento «Le ditte incaricate sono impegnate senza sosta con uomini e mezzi per liberare la carreggiata, rimuovere il ghiaccio e procedere con lo spargimento di sale. L'obiettivo è quello di ripristinare nel più breve tempo possibile condizioni di sicurezza adeguate e garantire la percorribilità dei tratti interessati - spiegava ieri in una nota la Provincia di Treviso ieri - Si tratta di un'azione di pronto intervento resa necessaria dall'intensità delle precipitazioni e dal repentino abbassamento delle temperature, che hanno favorito la formazione di lastre ghiacciate particolarmente insidiose per la circolazione.La Provincia raccomanda agli automobilisti la massima prudenza negli spostamenti, evitando le strade oggetto di intervento, attenendosi alle eventuali indicazioni del personale operativo sul posto». Ieri infatti terminava il periodo di tolleranza previsto per il cambio stagionale degli pneumatici: gli automobilisti devono essere in regola con il montaggio di gomme estive, oppure circolare con pneumatici quattro stagioni o invernali purché conformi al codice di velocità indicato sul libretto di circolazione.L'allerta Quando si parla di Cima Grappa, capita spesso che le condizioni meteo trovino impreparati gli automobilisti anche nelle stagioni più inaspettate. E categoricamente a intervenire e soccorrere devono arrivare i vigili del fuoco, il 118 e il soccorso alpino, con un notevole dispendio di tempo e mezzi. Esattamente come ciò che è successo giovedì, quando un intervento sul monte Grappa ha impiegato due elicotteri (Leone di Treviso Emergenza e Drago del 115) e numerosi operatori salvo poi scoprire che si trattava soltanto di un falso allarme.La chiamata d'aiuto è partita per la sbandata di un motociclista sul bagnato su un tornante del monte Palon a Possagno. L'uomo, dopo essere stato visto cadere da una comitiva di studenti, è ripartito senza lasciare traccia, ma l'allarme era ormai scattato. Ora il motociclista o la sua assicurazione potrebbe trovarsi a dover saldare il conto.