PIEVE DEL GRAPPA - Le slavine sul Monte Grappa, in questo periodo, rappresentano un rischio e un ostacolo anche per gli escursionisti più esperti: ieri, in tarda mattinata, un quarantenne della provincia di Rovigo ha dovuto chiedere l'intervento dell'elicottero dopo essersi trovato in difficoltà lungo il sentiero 152 delle Meatte.
Le nevicate dei giorni scorsi hanno creato diversi cumuli sopra i sentieri, anche su quelli più battuti, ma le temperature di questi ultimi giorni ne compromettono la stabilità, specie nelle ore più calde del giorno. Anche la protezione civile regionale ha diramato l'allarme. E, sebbene le valanghe non siano certo quelle presenti sulle Dolomiti, il rischio di venire travolti e magari sbilanciati da una colata esiste anche sui sentieri più classici.
Ne è un esempio il caso di ieri: l'escursionista, 40enne, è partito da San Martino di Venezze, in provincia di Rovigo, per affrontare la salita che dalla Valle di San Liberale porta alla cima. Allenato e abituato a quei percorsi anche in inverno, ha affrontato senza problemi il sentiero numero 151 fino al bivio per il 152. Qui ha notato che lungo il tragitto erano presenti molti cumuli di neve appena precipitata, segnale che il versante non era stabile e che, attraversandolo, avrebbe potuto venire travolto da una slavina.








