Tra le priorità della nuova Italia di Roberto Mancini c’è soprattutto quella di guardare oltre i confini del nostro calcio. Non soltanto ai giocatori che scelgono di costruire la propria carriera all’estero, ma anche a quei talenti di seconda generazione che stanno emergendo lontano dalla Serie A e che possono rappresentare nuove risorse per la Nazionale. Tra questi c’è un nome che, dalla Germania, sta iniziando a far parlare di sé con insistenza: Mohamed Ali Zoma.

Ventidue anni, nato in Lombardia e protagonista di una crescita esponenziale con la maglia del Norimberga, l’attaccante è reduce da una stagione che lo ha portato al centro dell’attenzione del calcio tedesco. Gol, velocità e una capacità non comune di trasformare un’azione apparentemente innocua in un’occasione da rete: Zoma ha caratteristiche che lo rendono un profilo particolarmente interessante anche in ottica azzurra. E con una valutazione che oggi si aggira intorno ai 20 milioni di euro, il suo nome ha già iniziato a circolare nei radar di diversi club europei.

Chi è Mohamed Ali Zoma, il talento nato a Merate a cui Mancini guarda con interesse

La storia di Mohamed Ali Zoma comincia a Merate, dove nasce nel dicembre 2003. Il nome Mohamed Ali è stato scelto dal padre, originario del Burkina Faso e grande appassionato del leggendario pugile statunitense. La passione sportiva di famiglia, però, prende per il figlio una strada diversa e porta Zoma verso il calcio. La sua formazione avviene interamente nel settore giovanile dell’Albinoleffe, società nella quale trascorre circa dieci anni. All’inizio il suo ruolo è quello di quinto di centrocampo: largo sulla fascia, sfrutta soprattutto la progressione e la capacità di attaccare gli spazi.