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Il giovane centravanti classe 2005 nato a Lione è il probabile primo colpo. Arriva dal campionato cadetto svizzero dove ha segato 12 reti in 29 partite.
di Rossano DonniniPer un reparto offensivo completamente da reinventare il primo innesto del Modena, pur se ancora da ufficializzare, è quello del giovane centravanti francese Joris Manquant, nato a Lione il 20 ottobre 2005, che nella stagione da poco conclusa ha militato nello Stade Nyonnais, squadra della Challenge League, il campionato cadetto della Svizzera con 10 squadre partecipanti e gironi di andata e ritorno da ripetere due volte per un totale di 36 partite. Lo Stade Nyonnais, maglia gialla con bordi neri, squadra della città di Nyon, comune di 23mila abitanti del Canton Vaud dove si parla francese, si è classificato al 9° e penultimo posto, ma si è salvato perché retrocede una sola squadra, quella classificata al 10° posto, nella fattispecie il Bellinzona. Quello di Manquant, che nello Stade Nyonnais indossava la maglia numero 18, è stato un campionato decisamente positivo, considerato che in 29 partite ha messo a segno 12 reti, di cui 3 decisive, delle 33 complessive della sua squadra, e fornito 3 assist, bilancio a cui vanno aggiunte altre 3 presenze e un gol in Coppa di Svizzera. Delle 29 gare di Challenge League disputate, 25 le ha iniziate da titolare e in 4 è subentrato. Una non l’ha giocata per squalifica, conseguente a una espulsione per doppia ammonizione, tre le ha saltate per infortunio e tre volte non è stato convocato. Delle 12 reti, 11 le ha realizzate di destro, una di testa, 5 su rigore su 5 tentativi, 10 all’interno dell’area, due al di fuori. Dieci le ha firmate al Centre sportif de Colovray, lo stadio di casa che ha una capienza di 7.200 spettatori, due in trasferta. Due anche le marcature multiple: una tripletta nella sconfitta interna per 4-5 contro l’Aarau, una doppietta nel successo per 2-1 contro il Wil, sempre in casa. Il primo gol dopo una splendida azione personale, il secondo con un preciso colpo di testa, reti che ne hanno fatto l’idolo della tifoseria dello Stade Nyonnais. Per Manquant, elegante punta centrale di 1,90 metri per 79 chili e un volto da bambino, si è trattato del primo vero campionato da professionista. Cresciuto come il Pallone d’oro 2022 Karim Benzema e il plurinazionale Alexandre Lacazette nell’Olympique Lione, la squadra della sua città dove con l’Under 17 in una stagione aveva segnato 20 gol in 20 partite, ha poi militato in Spagna nell’Espanyol Juvenil e ancora in Francia nel Metz B, 19 partite e 3 volte in rete, prima di approdare il 5 luglio 2025 allo Stade Nyonnais. Ad allenarlo ha trovato Andrea Binotto, 55 anni, noto come ’il professore’ perché insegna matematica al Ginnasio di Losanna. Andrea Binotto è il fratello minore (di un anno e 26 giorni) di Mattia Binotto, team principal della Ferrari dal 2019 al 2022. Entrambi sono nati a Losanna da genitori originari di Reggio Emilia, entrambi tifano Inter per "eredità paterna". Manquant, che in italiano significa ’mancante’, potrebbe essere proprio quello di cui il Modena ha bisogno: l’anello mancante per arrivare al gol.










