Come era ampiamente prevedibile, a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro, il Modena sta chiudendo in maniera ufficiale tutti i colpi che aveva imbastito nelle scorse settimane.

Domani, peraltro, inizia la finestra estiva del calciomercato e tra poco si entrerà nel vivo. Dopo Manquant, i canarini hanno accolto Diego Ronco, difensore classe 2004 acquistato a titolo definitivo dal Monopoli.

Si tratta di una operazione in stile "Consolati", se così volessimo dire. Il responsabile dell’area tecnica e di quella scouting, nel connubio con Andrea Catellani, in passato ha effettuato trattative simili, la più famosa è senza dubbio quella legata a Tonoli dalla Pergolettese. Ma si potrebbe citare anche Imputato, anch’egli dal Monopoli, oppure Beyuku dalla Triestina. Insomma, il comune denominatore è scoprire questi ragazzi dalle serie minori, in questo caso dalla serie C.

Ronco è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e del Como ed è un mancino, dettaglio che può essere significativo se lo si colloca in una ipotetica difesa a quattro dove, al momento, il Modena ha il solo Nieling mancino naturale che può ricoprire sia il ruolo di centrale che di braccetto.

Ha vinto un campionato Nazionale Under 17 proprio coi lariani, ha affrontato una esperienza formativa in Inghilterra per poi tornare in Italia, nel 2023, alla Virtus Verona. L’ultimo, a Monopoli, lo ha messo in luce sino ai playoff e grazie alle 28 presenze condite da 2 assist. Come detto, si presenta come colpo in prospettiva, nel senso che come già accaduto in passato con altri profili, il Modena avrà interesse a valorizzare il più possibile un ragazzo giovane e promettente in modo da creare patrimonio.