Le grandi manovre non sempre si consumano sotto i riflettori. Talvolta prendono forma nel silenzio delle telefonate, nella pazienza di chi sa attendere il momento giusto e nella stretta di mano che vale più di cento proclami. Il Pontremoli FC mette a segno uno dei colpi più significativi del mercato estivo assicurandosi De Negri, attaccante pontremolese di nascita e di scuola calcistica, riportato a casa grazie a una trattativa condotta direttamente dal presidente Stefano Giannetti, che ha seguito ogni passaggio fino alla fumata bianca. Non è un acquisto qualunque. È il ritorno di un figlio della Lunigiana calcistica, cresciuto nelle file della Pontremolese, dove ha imparato il mestiere dell’attaccante respirando l’odore dell’erba e il peso di una maglia che da queste parti significa appartenenza. Poi il viaggio, le esperienze maturate tra i campi della provincia, la continua ricerca del gol, fino all’ultima stagione disputata con la Villafranchese, dove ha confermato di essere un attaccante capace di spostare gli equilibri.

Il suo curriculum racconta di 94 reti realizzate nei campionati, cifra che non appartiene al caso ma alla costanza. Sono gol costruiti con mestiere, intuito e quella rara capacità di intuire un attimo prima degli altri dove finirà il pallone. De Negri non è soltanto un finalizzatore: è un uomo d’area che vive di duelli, sa far salire la squadra, apre spazi ai compagni e trasforma ogni pallone vagante in un’occasione. È il classico attaccante che obbliga le difese a cambiare spartito. Il suo ritorno a Pontremoli ha anche il sapore delle storie che il calcio di provincia custodisce gelosamente. Si torna dove tutto è cominciato, ma con un bagaglio di esperienza e una maturità diversa. Il ragazzo che aveva mosso i primi passi con la Pontremolese rientra oggi da protagonista, chiamato a essere il terminale offensivo di una squadra che non ha alcuna intenzione di nascondersi. La società ha scelto una strada chiara. L’obiettivo è frequentare con decisione i quartieri alti della classifica e l’arrivo di De Negri rappresenta un messaggio inequivocabile alle avversarie. Il Pontremoli sul palco della Seconda categoria non vuole limitarsi a partecipare: vuole essere protagonista.