Roma, 11 agosto 2026 – I prezzi delle stanze singole, nella maggior parte delle città universitarie italiane, continuano a crescere. Ma c’è una sorpresa: rispetto a 12 mesi fa, si nota un lieve calo dei costi anche in centri importanti, come a Milano e Bologna. In generale, a livello nazionale, i costi medi mensili scendono del 6,2%. Bologna (Dire)

Parliamo di diminuzioni che si devono principalmente a una flessione della domanda, misurata sia in termini di contatti medi per annuncio (-19,8%) che di contatti complessivi, che arretrano quasi del 22% rispetto a un anno fa, in scia alla tendenza già emersa, seppur in maniera meno marcata, la scorsa estate. Sono queste alcune delle evidenze emerse dall'ultimo rapporto di Immobiliare.it.

A Milano e Bologna canoni in lieve discesa, a Roma in salita

Milano rimane la città più cara con 704 euro al mese di media, ma il calo annuo dei prezzi è prossimo al 4%. A Roma i prezzi continuano a salire in modo significativo (+7% anno su anno) con un canone medio di 615 euro, il terzo più alto tra le città analizzate, alle spalle solo del capoluogo lombardo e di Firenze (627 euro). Dietro le tre città più costose al quarto posto si trova Bologna, che perde due posizioni rispetto a dodici mesi fa a causa di una flessione dei canoni del 7,5% (585 euro). Una veduta di Roma (Ansa)