«Ci vorrebbe l’esercito per presidiare una zona ormai in balìa della criminalità. Ci sentiamo abbandonati. Siamo ostaggio di quattro delinquenti. È un mese che stiamo chiedendo aiuto e questi topi d’appartamento continuano ad agire indisturbati. Siamo al quarto furto di fila». È lo sfogo amaro dell’imprenditore dell’automotive, Giancarlo Federico, residente in via Rapolla, dove la paura è tornata in seguito all’ennesimo episodio che ha segnato l’inizio della settimana. Nella notte tra domenica e lunedì i ladri hanno infatti preso di mira un appartamento, riuscendo a svaligiarlo nonostante all’interno dell’abitazione ci fossero i proprietari. Un altro furto è invece sfumato solo per l’arrivo della figlia dei padroni di casa. Episodi che hanno fatto salire ulteriormente il livello di allarme tra le famiglie del quartiere residenziale nei pressi dello stadio via del Mare. Per i residenti si tratta ormai di un’emergenza senza fine. «Ogni maledetto giorno di agosto e - denunciano con amarezza - ogni maledetta estate, via Rapolla torna a trasformarsi nella miniera d’oro dei topi d’appartamento», insieme ad altre strade periferiche di Lecce, come via Adriatica, anch’essa più volte teatro di furti e raid ai danni di abitazioni e auto in sosta. Situazione che che alimenta un crescente senso di insicurezza.