Resta tonico il mercato italiano automotive e mantiene anche nel mese di luglio la spinta che caratterizza questa fase di recupero, con il 3,9% di immatricolazioni in più nel mese, che dall’inizio dell’anno contribuiscono a far crescere i volumi dell’8,9% rispetto al periodo gennaio-luglio del 2025. A luglio le registrazioni sono state 123mila, superato il milione da gennaio scorso.
Lo slancio prodotto dagli Ecobonus di ottobre scorso si sta esaurendo e il mercato prova a mantenere un assetto di crescita delle immatricolazioni, recuperando i ritardi nella fase di rinnovo del parco circolante e le incertezze sul fronte della transizione verso l’elettrico. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili sono in aumento del 36,8% a luglio e rappresentano il 16,5% del mercato del mese - un anno fa era del 12,5% - ma mentre le ibride plug-in aumentano del 44,6% a luglio e nel cumulato del 77,9% (market share al 10,6%), le auto elettriche, seppure in aumento del 24,7% rispetto a luglio 2025, crollano a quota 5,9%.
In questo contesto continua la fase positiva per il marchio Fiat che all’interno della “scuderia” Stellantis cresce di oltre il 27% nel mese e del 29% da inizio anno mentre l’intero Gruppo registra un miglioramento dei volumi dell’1,1% nel mese e del 6,2% da inizio anno. Leapmotor, casa cinese distribuita da Stellantis in Europa, supera da inizio anno le 25mila unità immatricolate - complice l’effetto degli incentivi di ottobre scorso - e consolida una quota di mercato del 2,4%. Vanno bene anche le altre case cinesi come Byd, che sfiora nel mese quota 4% delle immatricolazioni, e Omoda/Jaeco, al 3% di market share, mentre MG, Gruppo Saic, registra una frenata a luglio.












