Il mercato auto italiano rimane positivo anche per il mese di luglio, anche se la crescita è meno forte: negli ultimi 30 giorni, secondo i dati del Ministero dei Trasporti, le nuove immatricolazioni sono state 123.184 a fronte delle 118.561 registrate nello stesso mese dello scorso anno, con un aumento del 3,9%.
Si è placata anche l'onda positiva per le auto elettriche, per le quali è cessato l'effetto degli incentivi, e si sono assestate su valori più ordinari (ma ancora positivi): a luglio sono cresciute "solo" del 24,9% rispetto all'87,1% di giugno, con una quota di mercato del 5,9%, un punto percentuale in più rispetto al 2025. Continua invece la crescita delle plug-in, che guadagnano il 45,5%, attestandosi al 10,5% del mercato.
L'andamento positivo dei primi sette mesi dell'anno si ripercuote anche sui dati cumulati da gennaio: secondo le elaborazioni Unrae, le immatricolazioni complessive sono state 1.060.175, con un + 8,9% rispetto alle 973.471 del 2025. Rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019 rimane un divario del 14,3%.
Non accenna ad arrestarsi il successo della piccola citycar costruita a Pomigliano d'Arco. Disponibile solo con il motore 1.0 mild hybrid da 65 CV, negli ultimi 30 giorni sono stati immatricolati 8.460 nuovi esemplari, quasi il doppio rispetto alla concorrenza di Dacia Sandero e della Renault Clio.






