Prosegue il periodo positivo per il mercato italiano dell'auto: a giugno, secondo i dati del Ministero dei Trasporti, le nuove immatricolazioni sono state 146.423, con una crescita del 10,59% rispetto allo stesso mese del 2025.

A trainare la domanda, come negli ultimi mesi, sono le auto ricaricabili, full electric e plug-in, che continuano a guadagnare quote di mercato: a giugno, secondo le elaborazioni Unrae, le elettriche hanno registrato una crescita dell'87,1%, per arrivare a una quota di mercato del 10,1%, mentre le ibride plug-in hanno guadagnato il 61,9%, attestandosi al 10,6% del mercato.

L'andamento positivo della prima metà dell'anno si ripercuote anche sui dati cumulati da gennaio: le immatricolazioni complessive sono state 936.783, in aumento del 9.7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Cresce invece il divario rispetto ai livelli pre pandemia del 2019: a giugno arriviamo a -13,5%.

Continua, praticamente incontrastato, il "dominio" della citycar costruita a Pomigliano d'Arco: negli ultimi 30 giorni sono stati 8.255 i nuovi esemplari immatricolati, più del doppio rispetto alla concorrenza di Dacia Sandero e della BYD Atto 2.

La compatta di Mioveni rimane salda al secondo posto: a giugno sono stati immatricolati 4.340 nuovi esemplari, mentre nella graduatoria generale da inizio anno occupa il quarto posto, guadagnando una posizione rispetto al mese scorso.