Il mercato italiano dell’auto conferma il trend positivo anche a luglio, con 123.184 immatricolazioni, in crescita del 3,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi sette mesi dell’anno il totale raggiunge 1.060.175 vetture, con un incremento dell’8,9% sullo stesso periodo dello scorso anno. Rallenta la crescita delle auto elettriche: la quota di mercato si attesta al 5,8%, in crescita rispetto al 4,8% di un anno fa, ma in netto calo dal 10,1% di giugno, quando avevano inciso gli incentivi introdotti nell’ottobre 2025, esauriti in un solo giorno. La crescita delle immatricolazioni, secondo Federauto, è stata sostenuta soprattutto da fattori legati alla distribuzione, come autoimmatricolazioni dei concessionari, vetture in stock e noleggio a breve termine, mentre resta debole l'affluenza dei clienti negli showroom. Secondo il presidente Massimo Artusi, il mercato italiano dimostra interesse per i veicoli full electric soprattutto quando è sostenuto da incentivi pubblici significativi. Anche l’Anfia sottolinea il rallentamento delle vendite di elettriche: «Se si intende accelerare l’elettrificazione del parco veicolistico italiano rispetto a una dinamica naturale più lenta e progressiva, gli incentivi rimangono uno strumento essenziale», osserva il presidente Roberto Vavassori. Stellantis, inclusa Leapmotor, mantiene la leadership del mercato italiano. A luglio ha immatricolato 31.952 vetture, con una crescita del 3,5% rispetto a luglio 2025 e una quota stabile al 26%. Nel periodo gennaio-luglio il Gruppo raggiunge 322.357 immatricolazioni, in aumento del 14,5%, portando la quota di mercato al 30,4% rispetto al 28,9% dello stesso periodo dello scorso anno. Si conferma il ruolo centrale di Fiat che a luglio ha registrato 14.031 immatricolazioni, con una crescita del 27% rispetto allo stesso mese del 2025 e una quota di mercato dell’11,4%, in aumento del 2,1%. A trainare i risultati è soprattutto la Fiat Pandina Hybrid, che con 8.472 immatricolazioni si conferma l’auto più venduta in Italia a luglio, con una quota del 6,9% del mercato totale. Continua la crescita dei costruttori cinesi sul mercato italiano: a luglio i veicoli prodotti in Cina hanno raggiunto 17.622 immatricolazioni, pari al 14,3% del mercato, con un incremento di circa il 58% rispetto a luglio 2025. Nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni hanno superato le 158 mila unità, quasi raddoppiando i volumi dello stesso periodo dello scorso anno e portando la quota complessiva al 14,9%. Tra i protagonisti Byd che a luglio ha immatricolato 4.501 veicoli complessivi, di cui 4.466 autovetture, raggiungendo una quota di mercato del 3,6% e una crescita del 127% rispetto allo stesso mese del 2025. Per il Centro Studi Promotor, luglio segna anche un miglioramento della fiducia degli operatori: l’indice cresce di sette punti rispetto a giugno, indicando una percezione più positiva della ripresa. Tuttavia, il mercato resta ancora distante dai livelli pre-pandemia: rispetto al 2019 il calo è del 19,7% a luglio e del 14,3% nei primi sette mesi.
Mercato italiano dell'auto in crescita, Stellantis leader ma avanzano i cinesi
Rallenta corsa delle elettriche dopo gli incentivi. Fiat Pandina la più venduta








