Di PNA

La tanto agognata mossa di Berkshire Hathaway, conglomerata americana fondata da Warren Buffett, ora sotto il controllo del ceo Greg Abel, è finalmente arrivata. Quella montagna di liquidità, nota anche come tesoretto di Buffett, che la holding ha continuato ad accumulare per più di tre anni, balzata al record di $397,4 miliardi alla fine del primo trimestre di quest’anno, è stata infatti impiegata.

La notizia è un ottimo segnale per le azioni, non solo di Berkshire, visto che l’ostinazione con cui il gruppo aveva preservato il proprio cash era stata interpretata come l’assenza, sul mercato, di opportunità di investimento appetibili. Una nota stonata, considerati i continui acquisti che, salvo qualche parentesi ribassista, si sono riversati in questi ultimi anni su Wall Street.

Il tesoretto Buffett torna sul mercato

Ora le cose sono però cambiate: Berkshire è diventata nel secondo trimestre dell’anno acquirente netta di azioni per la prima volta in 15 trimestri, con il valore delle azioni acquistate che ha superato di quasi 20 miliardi di dollari quello delle azioni vendute. Le azioni che Berkshire Hathaway ha deciso di acquistare? Innanzitutto, le proprie, con una operazione di buyback di $4,5 miliardi circa. I riacquisti hanno accelerato il passo in modo significativo rispetto al buyback di appena $235 milioni del primo trimestre.