Agli investimenti sulle quotate di Wall Street, che pure ci sono e sono importanti, Berkshire Hathaway sembra preferire le azioni proprie. Inutile dire che la montagna di liquidità su cui è seduta la holding fondata da Warren Buffett da qualche parte deve essere indirizzata e il gruppo sembra scommettere su se stesso. Berkshire Hathaway ha infatti speso circa 4,5 miliardi di dollari per il riacquisto di azioni proprie nel secondo trimestre, offrendo agli azionisti il maggiore dividendo trimestrale dal 2021, grazie all’impennata degli utili operativi. Questo dato è salito al 16% nei tre mesi fino a giugno, raggiungendo quasi 13 miliardi di dollari, trainato in parte dai guadagni della divisione manifatturiera, dei servizi e della vendita al dettaglio del conglomerato, come annunciato sabato in un comunicato stampa dalla società con sede a Omaha, nel Nebraska.

La liquidità accumulata

Le riserve di liquidità dell’azienda sono scese a 365,5 miliardi di dollari nel secondo trimestre, mentre gli acquisti netti di azioni hanno raggiunto quasi 20 miliardi di dollari nello stesso periodo, segno che l’amministratore delegato Greg Abel sta investendo una maggiore quantità di liquidità. A metà del suo primo anno alla guida di Berkshire Hathaway, Abel ha ricevuto elogi dagli azionisti per la sua leadership.