Manchester è la città della musica e del calcio, ma per centinaia di migliaia di inglesi è anche, semplicemente, la città del curry. Basta imboccare Wilmslow Road, nel quartiere di Rusholme, per capirne il motivo: per circa ottocento metri si susseguono insegne al neon, profumo di Bbq e garam masala, vetrine di dolci colorati, negozi di spezie e indian grocery stores lungo uno dei corridoi di autobus più trafficati del’Uk. È la Curry Mile, che ospita la più alta concentrazione di ristoranti sudasiatici del Regno Unito.

Le origini di questo singolare insediamento risalgono agli anni Cinquanta, quando l'industria tessile di Manchester richiamò migliaia di lavoratori da Pakistan, India e Bangladesh, all'epoca insediati in una dimessa via vittoriana di macellai, gioiellieri e mercerie. Nel 1959 aprì il New Taj Mahal, primo ristorante indiano della via, oggi sede di Shere Khan: fu l'inizio di una trasformazione che negli anni Settanta e Ottanta rese Rusholme il cuore gastronomico della comunità asiatica britannica. Il soprannome "Curry Mile" si diffuse negli anni Ottanta, ma il Manchester City Council lo rese ufficiale solo nel gennaio 2008, con due cartelli "Welcome to the Curry Mile", affissi agli estremi della strada.