Se c’è un luogo in grado di accogliere e valorizzare la cultura caraibica fuori dai suoi confini d’origine, quello è senza dubbio Londra. Una connessione che trova la sua massima espressione in un momento preciso dell’anno: il Notting Hill Carnival. È in questa occasione che l'anima caraibica si fonde letteralmente con la città, in un’esplosione di colori e suoni che accompagnano le sfilate per le strade, mischiandosi col profumo del legno di pimento e del peperoncino scotch bonnet, sprigionato dai tradizionali bidoni d’acciaio tagliati a metà; vere e proprie griglie che sfrigolano ininterrottamente per tre giorni consecutivi.
Con oltre 60 anni di storia, l'evento si consacra come la più grande manifestazione di strada d’Europa e la seconda al mondo, superata solo dal carnevale di Rio de Janeiro. Come da tradizione, la festa prende vita nel cuore del West London, nell'omonimo quartiere, animando l'ultimo weekend di agosto, dal sabato al lunedì.
Questa immensa festa, capace di richiamare più di un milione di persone, è soprattutto l’occasione ideale per lasciarsi trasportare dai profumi delle Antille. Negli oltre 300 stand di street food si possono assaggiare i classici del cibo da strada caraibico: dal celebre jerk chicken, pollo marinato e affumicato, ai jamaican patties, i fagottini caldi ripieni di manzo o verdure, passando per le saltfish fritters, frittelle di baccalà accompagnate da platano fritto, fino ai doubles, due dischi di pane fritto farciti con ceci al curry e chutney di tamarindo, originari di Trinidad.














