A MIilano i Nas hanno scoperto un deposito con oltre 7800 bombole di protossido di azoto (noto come gas esilarante), pronte per essere vendute online. La sostanza veniva spacciata come aroma per dolci ma viene usata come droga dai più giovani

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Veniva venduto come prodotto alimentare per aromatizzare dolci, in realtà era gas esilarante, comunemente conosciuto come “droga del palloncino”. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei Carabinieri (NAS) di Milano, durante una serie di controlli destinati al contrasto dell’uso improprio di sostanze ad effetto psicoattivo, ha scoperto un deposito dedito al commercio online di bombole di protossido di azoto, ufficialmente destinato all’uso alimentare per l’arricchimento e l’aromatizzazione di alimenti, come prodotti dolciari, panna montata e cocktail. Le bombolette erano pronte per essere vendute e usate come sostanza stupefacente. Un vero e proprio business dai risvolti pericolosi, soprattutto per la salute dei più giovani che ne fanno uso per “sballarsi”.

Il sequestro di ben 7.852 bombole (nei formati da 2 kg e da 0,6 kg) del gas, per un valore commerciale di circa 225.000 euro, è avvenuto nella zona Sude del capoluogo lombardo; mentre l’attività è stata sospesa l’attività per omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo H.A.C.C.P., per la totale assenza di titolo abilitativo (S.C.I.A.) alla detenzione e al commercio di prodotti alimentari e per aver custodito il prodotto in un locale privo dei requisiti igienico-sanitari e delle previste autorizzazioni per lo stoccaggio di alimenti. Per il legale rappresentante della ditta sono scattate anche delle sanzioni amministrative del valore complessivi di 5.000 euro.