Ha effetti neurotossici e si crede faccia solo ridere: venduto nei locali per lo sballo
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Sembrano innocue bombolette spray, si acquistano, si consumano e si gettano via. Sono a base di protossido di azoto, un gas adatto a gonfiare i palloncini e che, in piccole quantità, è utile in cucina per montare la panna montata. È anche un anestetico a uso ospedaliero per interventi di breve durata. Da quando si è scoperto che ha effetti esilaranti e piacevoli è usato come droga: promette - e garantisce - lo «sballo» di risate. La vendono i bar, assieme allo Spritz o le discoteche per assicurarsi più pubblico. Non è dunque un prodotto proibito ed è di facile reperibilità. Il consumo prospera però per effetto dell'ignoranza: la sostanza non è affatto innocua, provoca una serie di effetti neurotossici che non si vedono immediatamente e che quando si manifestano sono scambiati con altre malattie. Il gas non lascia traccia nell'organismo, quindi, per un medico alle prese con l'anamnesi, è difficile risalire a un colpevole volatile. Nelle strade della movida, dopo le sere di festa, è facile trovare le bombole vuote e abbandonate. Da corso Como a piazzale Martini, da Paolo Sarpi a piazza Napoli ai Navigli. Aprendo i social ci si accorge che il fenomeno è decisamente esteso.













